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Una paziente: "Ho vissuto un ospedale fatto di cuore e passione, diamogli più personale"

ospedale di Senigallia 6' di lettura Senigallia 02/09/2019 - Sabato 10 Agosto 2019 ho avuto un problema piuttosto grave che meritava un ingresso in Pronto Soccorso. Ho l’opportunità sia da paziente che da amministrativo presso la stessa Azienda di provare a mie spese la terribile settimana di Ferragosto con gli annessi e connessi di cui si parlava spesso in questi giorni. Ho avuto il tempo di osservare per 10 giorni.

Con “l’unico occhio” da paziente grave ma per fortuna vigile. Con l’occhio di chi purtroppo è abituata a frequentare ospedali da sempre dalla parte sia del paziente che del lavoratore. Lavoro presso il CUP di questo ospedale. Principe!!! Che bel lavoro stanno facendo questi medici; con una notevolissima quota femminile, la settimana di Ferragosto, dove tante persone affluiscono al Pronto Soccorso e si lamentano delle attese. A seconda del codice tu entri. Abbiamo un Pronto Soccorso sotto organico ma estremamente efficiente. N.B. Se hai l’otite puoi chiamare anche la guardia medica. Mentre tu hai dolore all’orecchio, forse pochi medici si stanno occupando di problemi ben più gravi del tuo, magari arrivato tutti insieme con poco personale. Mentre tu aspetti, qualcuno dall’altra parte viene monitorato attentamente, perché ne va della sua vita. Io, codice bianco attendo. Personalmente con il mio codice sono volata avanti in consulenza oculistica che non essendo U.O. non ha un reparto di degenza ed il sabato chiude ad un orario stabilito. In Pronto Soccorso mi hanno fatto una TAC, una consulenza neurologica, un prelievo di sangue, ago cannula, E.C.G. ecc….in brevissimo tempo. Ho ricevuto i migliori consigli possibili su un ricovero a Fabriano, che sarebbe stata la struttura migliore per me in quel momento; ed io ne ero sicura.

L’infermiera ed il Dr. Sbrocca hanno atteso ben oltre l’orario che i miei esami fossero pronti; per tornare dalle loro famiglie con la tranquillità di aver fatto tutto il possibile per me; e lo hanno fatto, e anche molto di più. Intanto gli Angeli della radiologia lavorano nei sotterranei come le formichine. I miei angeli di ferragosto si chiamano Dr.ssa Ciabattoni, Dr.ssa Spallacci e Dr.ssa Fabi. I tecnici, Enrico – Electra che mi hanno reso meno spaventoso il mio primo mezzo di contrasto e, tutti coloro di cui non ricordo il nome. Hanno compiuto magie di ferragosto. Hanno lavorato con tanto Amore per tutti noi. Sono stata spesso con loro nella infuocata settimana. Da degente hai tempo di osservare che un’urgenza va anche studiata. Lo fanno veramente, non ti fanno sentire un numero, Poi Pronto Soccorso, poi telefonata, ma la totale quota rosa della radiologia non si scompone. Quando da degente hai il tempo di osservare….se sei veramente urgente ti prendono, non aspetti una settimana per il referto la mia giovanissima vicina di letto con un bambino di un anno in vacanza a Senigallia. La gestione umana dei permessi e la continuità dell’assistenza. Il Primario che la aspettava fuori per consegnarle il referto celere ma accurato della Dr.ssa Fabi per poterla inviare a casa presto da suo figli.

Ho visto l’ospedale fatto di tanto cuore e tanta professionalità. Il marito della ragazza lavora come infermiere nel Dipartimento di Neuroscienze all’Ospedale Niguarda di Milano e a Senigallia sua moglie ha ricevuto le cure migliori possibile seguita dal Dr. De Benedictis. Ho visto urlare anche qualche paziente nelle varie sale d’attesa di essere urgente perché gli fa male una gamba, magari ti denuncia. E magari tu vedi da interno chi è entrato prima di te, trattieni la pipì e stai zitto. I Radiologi e i tecnici fungono da pungiball anche agli umori dei pazienti. Ci sono pochi iscritti a medicina ? Ho visto ausiliarie, OS, imprese pulizie. Ho visto la Dr.ssa Pietropaolo in oculistica lavorare da sola tutta la settimana garantendo cure appropriate e di grande qualità professionale a tutti: interventi, controlli, divisionale. Magari hanno soltanto quell’ora con il Dr. Moretti che si presenta come: “Io so er garzò” e dal quel momento ho capito che grazie alla Dr.ssa Pietropaolo e Dr. Moretti ho avuto nel nostro ospedale una fluorangiografia di primissima qualità. U.O Neurologia pure love. Uno per tutti tutti per uno. Ma con un primario che copre ferie e turni con uno scupolosissimo giro visita il 14 Agosto, dove c’è un OS su 30 letti, 1 ausiliario su non so cosa. Lì, come penso anche altrove, si rimboccano le maniche tutti: Medicina e Neurologia. Gli angeli della medicina corrono se sei urgente ed il Dr. Casagrande di turno nella torrida settimana ma anche la Dr.ssa Morbidoni sembra si siano tenuti in allenamento.

La Coordinatrice della Neurologia ci ha sempre tenuto. Ariella Agarbati che ti accompagna se non c’è l’ausiliario e con quello che ha già da fare è sempre lì dove c’è bisogno e ti prega di fare la paziente. E’ riuscita insieme ala infermiera Daniela ad aggiustarci, insieme al nostro mitico Fossi una finestra rotta a chiusura ermeticamente quando le temperature mettevano a dura prova anche a me che ho la T° 35.00. Le OS sempre con il sorriso a rimediare gli errori della cucina…. (anche i grandi ristoranti possono sbagliare a ferragosto) peccati veniali; ma la dieta liquida di una 90enne alla mammina dell’88 ? Le OS hanno una soluzione per tutto. Ho visto rimediare da vere artiste. SEMPRE SEMPRE SORRIDENTI ! Gli angeli della neurologia di ferragosto: Dr. De Dominicis – Dr.ssa Giuliodori – Dr.ssa Jorio – Dr. Morelli Garantiscono inoltre visite in ambulatori molto specialistici. Daniela, Donatella, Monia, Celestina, Guido non vi offendete non ricordo mai i nomi di tutti ma vi abbraccio per l’armonia, l’amore, lo spirito di grande collaborazione di tutti voi. Dicevano che andavo sempre in giro e andando in giro ho scoperto che fanno anche una raccolta differenziata da manuale.

Vorrei ringraziare inoltre gli angeli dell’ 8 Marzo della Cardiologia- UTIC Dr.ssa Patrignani in ingresso. Dr.ssa Falchetti UTIC e alle giovani e brave infermiere in turno che hanno permesso di dare una morte dignitosa a mia madre. Saluto anche la Dr.ssa Calcagnoli momentaneamente assente. I migliori triage con protocollo per malattie rare non sono state eseguite al Sant’ Orsola ma nel nostro piccolo Principe? Triage Cicetti, Dr.ssa D’Addesa. E vedere la giovanissima Dr.ssa Vignoli lasciare tutta la sua Libera Professione per correre ad aiutare in sala operatoria ? Mettetevi una mano sul cuore. Aiutate i nostri medici. Il nostro ospedale è in grado di fornire cure molto appropriate grazie a chi non solo non si è dimenticato il giuramento d’ Ippocrate, ma sacrifica anche il bene più prezioso. Il suo tempo per te. Diamogli più personale.

Francesca Piccioni






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-09-2019 alle 14:37 sul giornale del 03 settembre 2019 - 4680 letture

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