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Ostra Vetere: un gruppo sociale all'interno delle logge, Montenovonostro 'interroga' l'amministrazione

logge di ostra vetere 2' di lettura 27/02/2014 - Rimbombano critiche sotto le volte delle logge che un tempo era silenzioso luogo di pace, meditazione e preghiera. Erano le logge dei frati, che vennero cacciati in malo modo da casa loro più di 200 anni fa dall’invasore Napoleone e, dopo che erano tornati, sono stati cacciati di nuovo da nuovi invasori piemontesi 150 anni fa nel 1861.

Poi l’amministrazione comunale aveva assegnato le logge ai preti, ma con un pretesto aveva cacciato anche loro trent’anni dopo, sfondando la porta. Successivamente erano arrivate le suore, che dopo cent’anni di prezioso servizio sociale al paese sono state costrette ad andarsene e l’amministrazione comunale non le ha nemmeno salutate. Nel “ventennio fascista” le logge erano state ridotte a sede del partito unico, cacciato anche questo dai nuovi venuti che sfondarono di nuovo la porta. Poi c’era stato allocato un circolo sociale ed è stato cacciato in malo modo una trentina di anni fa, sfasciando ovviamente la porta durante quello che in molti chiamano ancora “ventennio sfascista”.

Le logge, che avrebbero dovuto essere luogo di pace, meditazione e preghiera secondo i voti di San Francesco, erano purtroppo diventate litigiosa appendice della piazza della Libertà, che così si chiama forse perché l’ultimo che arriva a comandare pensa di essere libero di farci ciò che più gli aggrada: libertà sua, quindi, non libertà per tutti. E questo è l’aspetto meno nobile della vicenda, anzi di tutte le vicende. E adesso rimbombano nuovamente critiche e strepiti perché nelle logge c’è stata installata una struttura di un rumoroso gruppo sociale che non pare essere di unanime gradimento, con accuse di abusi e tanto altro. Non sta a noi giudicare, ma informarci sì.

E lo facciamo rivolgendo a chi di dovere tre domande sole solette: 1) è tutto regolare? 2) se non lo è, che fai, li cacci? 2) e per farli “sloggiare” che fai, chiami anche tu la compagnia facchini a sfasciare nuovamente la porta e distruggere un’altra attività sociale, come una trentina di anni fa? Non farlo, dài. Al paese basta e avanza, fin troppo, quello che avete già fatto allora e che ancora non dimentica, né può dimenticare.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-02-2014 alle 16:02 sul giornale del 28 febbraio 2014 - 936 letture

In questo articolo si parla di attualità, ostra vetere, montenovonostro

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