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Perini: Centri Civici, i cittadini devono parlare di sicurezza con le istituzioni

Maurizio Perini 2' di lettura Senigallia 18/11/2013 - La mia proposta di aggiungere al regolamento sui centri civici un ulteriore breve articolo che consenta una partecipazione qualificata e diretta dei cittadini facenti parte del centro civico, va nella direzione di una città e una Amministrazione che deve non soltanto proporre, ma anche e soprattutto ascoltare.

Nessun intento di creare dei cittadini sceriffi o di ritornare alla balzana idea delle ronde, bensì quella di rendere ancora più utile un regolamento che se approvato costituirà un momento importante del dialogo tra cittadini e Istituzioni. In breve , anche quello che pare sia accaduto negli scorsi giorni quando alcune concittadine avrebbero segnalato le targhe dei clienti di alcune prostitute nel loro quartiere, andrebbe ricondotto nell’alveo di un dialogo tra cittadino e Istituzione.

Con la mia proposta, si porta in un contesto di autentica collaborazione la questione della sicurezza, evitando le pericolose fughe in avanti di chi quotidianamente vive situazioni di disagio e spesso pericolo. La stessa idea di passeggiate di controllo, lungi dall’essere una versione addolcita delle ronde, vuole invece coinvolgere i cittadini , secondo modalità che ne garantiscano la assoluta incolumità, in un percorso di riappropriazione e rivitalizzazione dei propri quartieri. Cosa c’è infatti di male nel fare una passeggiata in compagnia di altri concittadini al fine di rendere maggiormente vive quelle zone che spesso ad una certa ora si spopolano? Nulla, è evidente.

Tutto però deve svolgersi in un contesto di collaborazione con chi rappresenta l’Autorità e per fare questo occorre attivare un canale diretto di dialogo: Ecco appunto la mia proposta che sarebbe cosa estremamente utile approvare ed inserire in un contesto regolamentare che mira a normare la vita sociale all’interno dei centri civici. In conclusione ritengo che questa proposta debba essere esaminata senza preconcetti e soprattutto con la consapevolezza che non si vuole affatto sostituirà l’Autorità, bensì aiutarla in maniera qualificata. Fatto questo testimoniato dalle esperienze nate in diversi luoghi del Paese ( Bolzano, Roma, Perugia…etc.etc.). Noi abbiamo la possibilità di fare questo e inserirlo direttamente in un contesto regolamentare, dunque credo sia una possibilità da non perdere, per dimostrare vicinanza autentica ai nostri cittadini.

MODIFICA REGOLAMENTO AL PUNTO SULLE FUNZIONI DEI CENTRI CIVICI ED IN PARTICOLARE AI CD. COMITATI DI GESTIONE.
art.9 punto 1 aggiungere la lettera g: " favoriscano e collaborino con le Forze dell'Ordine, alla realizzazione dei piani di sicurezza e prevenzione dei crimini nel proprio territorio, individuando all'interno del Comitato di Gestione, uno o più responsabili sul tema della sicurezza delegati all'uopo a partecipare agli incontri con i referenti istituzionali"






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-11-2013 alle 11:40 sul giornale del 19 novembre 2013 - 693 letture

In questo articolo si parla di udc, politica, maurizio perini

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