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Decreto di Ferragosto: Mangialardi, 'O si cambia o blocchiamo gli investimenti'

maurizio mangialardi 3' di lettura Senigallia 30/08/2011 -

Senigallia in prima linea nella protesta dei comuni per cambiare il contenuto del decreto sulla manovra finanziaria varato dal Governo nazionale. E' la posizione assunta dal sindaco Maurizio Mangialardi insieme a tutta la sua Giunta e al presidente del Consiglio Comunale Enzo Monachesi al rientro dalla manifestazione che si è svolta ieri ad Ancona e inditta dall'Anci.



Il Comune ha già calcolato le prime proiezioni degli effetti del decreto di Ferragosto approdato in Parlamento per la ratifica. E le prospettive non sono affatto buone. “Parliamo di una manovra iniqua che colpisce pesantemente i Comuni e che mette a rischio il mantenimento servizi essenziali per i cittadini -afferma Mangialardi- Qui non si tratta ridurre l'entità dei tagli ai Comuni ma è l'impostazione della manovra finanziaria che deve essere radicalmente cambiata. A cominciare dall'allentamento della stretta del patto di stabilità poiché, se rimarrà in questo modo, impedirà anche a un Comune virtuoso come il nostro di pagare tempestivamente le ditte e di realizzare nuove opere pubbliche”.

Alla ripresa a pieno ritmo dei lavori della macchina amministrativa dopo le ferie estive, il cronoprogramma della Giunta prevede tra le priorità l'impostazione del bilancio 2012 che la maggioranza vorrebbe approvare, come sempre, entro dicembre. Questo significa che il Comune ha già le idee piuttosto chiare di quello che succederà alla spiaggia di velluto nel caso in cui il decreto di Ferragosto venisse approvato.

“Niente più investimenti per il 2011 e per tutto il 2012 -sbotta Mangialardi- e quando parlo di investimenti non parlo di grandi opere ma mi riferisco anche alle opere di ordinaria amministrazione. Se la manovra del Governo passerà non riusciremo più a muoverci”. L'attuale manovra impedirebbe al Comune di assicurare il sostegno alle fasce deboli della popolazione, agli anziani, ai disabili. Ma non solo. “Dovremo scordarci opere pubbliche basilari come la manutenzione delle strade, del verde urbano, delle scuole e anche investimenti per la cultura, lo sport e le politiche giovanili -aggiunge Mangialardi- quello a cui diciamo no è il fatto di essere penalizzati pur essendo un comune virtuoso con i conti in regola. Abbiamo i soldi stanziati e i progetti pronti per innumerevoli interventi ma se questa manovra verrà approvata saranno bloccati a causa del patto di stabilità che blocca la spesa”.

Una previsione che per il primo cittadino avrà effetti negativi anche sull'economia locale. “Non possiamo procedere con le opere perchè quando anche appaltassimo i lavori rischiamo di non riuscire a pagare le imprese per i vincoli imposti dal patto di stabilità -conclude Mangialardi- questa manovra finanziaria invece di facilitare la spesa dei comuni virtuosi come il nostro spinge verso la paralisi totale e al blocco degli investimenti”. Il Comune di Senigallia ha annunciato che se il decreto di Ferragosto non sarà modificato è pronto a “mettere in campo forti azioni di protesta”.






Questo è un articolo pubblicato il 30-08-2011 alle 23:58 sul giornale del 31 agosto 2011 - 2464 letture

In questo articolo si parla di maurizio mangialardi, giulia mancinelli, politica, finanziaria

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