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Il Maestro Zanovella risveglia l'organo appena restaurato della Chiesa di San Martino

5' di lettura Senigallia 18/08/2011 -

Sabato 20 agosto, tocca a un grande Maestro noto a livello internazionale, il vicentino Enrico Zanovello, inaugurare l'organo appena restaurato della Chiesa di San Martino a Senigallia, nell'ambito del X Festival Organistico Internazionale, in corso fino al 27 agosto tra la città e diversi altri comuni della Diocesi. Inizio ore 21.15; ingresso gratuito.



La sede storica del Festival si arricchisce dunque di una nuova chiesa e un nuovo organo, portando avanti l'impegno a valorizzare il patrimonio organario marchigiano e il repertorio organistico di ogni tempo e luogo. Nella Chiesa di San Martino, il pubblico potrà ascoltare un programma incentrato su alcuni tra i maggiori compositori italiani del Settecento e dell'Ottocento. Ma ad essere rappresentate saranno anche la Spagna, con Antonio Martin y Coll, e l'Austria, con Franz Joseph Haydn. L'appassionato e competente pubblico della prestigiosa manifestazione senigalliese potrà ascoltare uno dei più apprezzati organisti italiani, Enrico Zanovello, che svolge un’intensa attività concertistica in tutta Europa, ma anche negli Stati Uniti (Washington Cathedral), in America Latina e in Egitto. All’Operahause della capitale egiziana, in particolare, ha presentato in prima esecuzione assoluta la pantomima di Mozart 'Pantalone e Colombina'.

Con il complesso d’archi Archicembalo Ensemble, di cui è direttore e clavicembalista dal 1990, Zanovello partecipa ad importanti festival e rassegne di musica antica in campo nazionale e internazionale. Il concerto di sabato a Senigallia si aprirà con tre brani di Antonio Martin y Coll, compositore e organista barocco spagnolo: Chacona, Las folias e Bayle del Gran Duque, tratti da 'Flores de Musica'. Zanovello eseguirà quindi la Sonata I in do (Vivace e maestoso - Allegro – Minuetto) e la Sonata in Sol (Spiritoso – Allegro) di Giovanni Battista Pescetti, il primo di una serie di compositori attivi nell'area veneta e friulana tra Settecento e Ottocento. Dopo il veneziano Pescetti, che fu tra l'altro insegnante di Antonio Salieri, sarà la volta di Antonio Nardetti, organista alla Basilica del Santo di Padova dal 1829 al 1857, di cui Zanovello proporrà l'Allegro moderato della Sonata in Re. Il programma proseguirà quindi con la Fuga I per Organo di Luigi De Grassi, nativo di Grado, e con la Sonata in re (Andantino – Presto) di Baldassarre Galuppi, detto il Buranello per via del suo luogo di nascita: l'isola di Burano.

Maestro di cappella della Basilica di San Marco, in tarda età Galuppi fu chiamato in Russia dall'imperatrice Caterina II, che gli assicurò uno stipendio di 4.000 rubli, un alloggio e una vettura di corte sempre pronta ai suoi ordini. Dopo la 'Sonata con flauti' di Antonio Maria Tasso, il concerto si concluderà con un capolavoro di Franz Joseph Haydn, i 'Quattro pezzi per orologio meccanico' (Minuetto, Allegro moderato, Vivace, Allegro ma non troppo – Marche). Il cartellone 2011 del Festival Organistico Internazionale è composto da tredici concerti ospitati per la prima volta sia nelle tradizionali sedi della Chiesa del Portone e della Chiesa dei Cancelli di Senigallia, sia in altre chiese dell'entroterra, dove sarà possibile ascoltare altri strumenti storici. Il Festival ha infatti ampliato i suoi orizzonti, coinvolgendo oltre a Senigallia e alla frazione di Montignano, anche altri comuni della Diocesi di Senigallia: Belvedere Ostrense, Corinaldo, Ostra Vetere, Ripe e Serra de’ Conti. Ciò accade per volontà del Sindaco Maurizio Mangialardi e dell’assessore alla cultura Stefano Schiavoni, con l’adesione dei Sindaci di tutti i Comuni coinvolti.

Il Festival Organistico Internazionale di Senigallia è curato dal Maestro Federica Iannella, promosso e sostenuto dalla Fondazione Uccellini-Amurri, dal Comune di Senigallia – Assessorato alla Cultura, dai Comuni di Belvedere Ostrense, Corinaldo, Ostra Vetere, Ripe, Serra de' Conti in collaborazione con la Diocesi di Senigallia. Il Festival gode del patrocinio della Regione Marche. Coordinatore del Festival Mons. Giuseppa Bartera. Responsabile del progetto, Don Giancarlo Giuliani. Tutti i concerti si terranno alle ore 21.15, con ingresso gratuito.

Enrico Zanovello, vicentino, conseguito il diploma d’Organo e Clavicembalo con Stefano Innocenti e Andrea Marcon, ha seguito gli studi universitari nella facoltà di Lettere e Filosofi a all’Ateneo di Padova. Svolge come solista all’organo e al cembalo ed in varie formazioni strumentali un’intensa attività concertistica in tutta Europa, Stati Uniti (Washington Cathedral), America Latina, Egitto. Vincitore del concorso nazionale per titoli ed esami di Organo complementare e canto gregoriano, è insegnante al Conservatorio di Vicenza e tiene i corsi straordinari di clavicembalo ed organo all’Istituto Diocesano di Musica Sacra di Brescia. Fa parte di giurie di concorsi organistici ed è attualmente Direttore Artistico del Festival Concertistico Internazionale sugli organi storici del vicentino. È direttore e clavicembalista dal 1990 del complesso d’archi “Archicembalo Ensemble” con il quale partecipa ad importanti festival e rassegne di musica antica in campo nazionale e internazionale (Oratorio del Gonfalone Roma, Festival Internazionale di Musica Antica di Martinengo, Festival di Musica antica per gli “Amici della Musica” di Padova, Concerti del Teatro Olimpico di Vicenza, Festival nella Cappella Reale del Castello di Federico II a Illerød in Danimarca, Festival di Vaison la Romaine in Francia ecc).

Propone spesso programmi inediti di autori veneti o allestendo ex novo opere come ad esempio la Pantomima di W. A. Mozart “Pantalone e Colombina” presentata in prima esecuzione assoluta all’Operahause del Cairo. Nell’anno 2002 è stato conferito al cd “Organi storici del vicentino” il premio “Coup de Coeur” dalla rivista belga Magazine de L’orgue e il giudizio “eccezionale” dalla rivista Musica. Ha inciso vari cd fra cui in prima esecuzione assoluta (casa discografica Discantica di Milano) i concerti di Giuseppe Sammartini per organo e orchestra, le sonate per clavicembalo/organo e violino di G.B. Grazioli con il violinista Enrico Casazza, i concerti di Giovanni Meneghetti con il violinista Giovanni Guglielmo. Ha curato la pubblicazione di musica italiana del Settecento e ha inciso per la case discografiche Ricordi, Discantica e Tactus.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-08-2011 alle 15:10 sul giornale del 19 agosto 2011 - 1028 letture

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In questo articolo si parla di spettacoli, Festival Organistico Internazionale

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