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Nuova giunta: gli assessori uscenti pronti a restare in campo

toto giunta 3' di lettura Senigallia 03/04/2010 - I tre assessori uscenti pronti a restare in campo al fianco di Mangialardi. Nell'ipotesi di giunta alla quale il neo sindaco sta pensando il numero degli assessorati potrebbe essere ridotto dagli attuali sette a sei.

Un'idea particolarmente condivisa dal Pd e che non sembra dispiacere a Mangialardi. Nella sua nuova di governo tre sono, quasi certamente, gli assessori riconfermati. Si tratta di Simone Ceresoni, dei Verdi, eletto consigliere con la Città Futura, e di Fabrizio Volpini (anche segretario del Pd) e di Gennaro Campanile, entrambi del Pd. “Non svelo nessun segreto dicendo che uno dei motivi per cui ho cambiato idea rispetto alla decisione iniziale di non ricandidarmi è proprio la volontà di continuare il lavoro iniziato in questi anni nei servizi alla persona. Un assessorato in se per sé non mi interessa ma se il sindaco volesse riaffidarmi la delega che ho portato avanti in questi anni ne sarei felici. C'è ancora tanto lavoro da fare”. Non si tira indietro neanche Gennaro Campanile, assessore uscente al turismo e allo spor, ma che per alcuni mesi ha gestito anche l'urbanistica prima di Mangialardi nella seconda giunta Angeloni.


“La mia disponibilità è di continuare a dare un contributo alla città e al centro sinistra. Ho sostenuto fortemente la candidatura di Mangialardi ed ora mi metto a disposizione del sindaco e del partito. I colleghi di giunta uscenti sono stati tutti premiati dall'elettorato e questo è un bel segnale”. Sulle deleghe, che comunque andranno almeno in parte redistribuite, Campanile non si sbilancia. “La scelta è del sindaco -aggiunge- sono sicuro che Mangialardi saprà formare la migliore squadra per il governo della città”. Dovrebbe scattare il secondo assessorato per la Città Futura, composta da Verdi, Sel e Comunisti Italiani. Insieme a Simone Ceresoni dovrebbe entrare Francesca Paci. “Sarà la città Futura e i segretari dei partiti che la compongono a discutere con il sindaco sulla formazione della giunta -precisa Ceresoni- io posso solo mettermi al servizio del partito. Progetti da portare avanti e di nuovi, ovviamente ce ne sono molti ma ancora è prematuro parlarne. La mia è una disponibilità a 360 gradi ma la trattativa è tra le segreterie e il sindaco”.


Un assessorato è pronto anche per l'Idv e verosimilmente per Enzo Monachesi, primo eletto del partito. I dipietristi però ambirebbero anche alla delega di vice sindaco, oggi nelle mani dei Verdi. Se la carica di vice sindaco andasse all'IdV allora Ceresoni potrebbe essere “premiato” con un rafforzamento delle deleghe. Se fino ad oggi ha gestito politiche giovanili, ambiente e trasporti, da anni i Verdi puntano all'urbanistica che potrebbe essere accoppiata ai lavori pubblici. Già in occasione della redistribuzione delle deleghe compiuta dalla Angeloni a metà del secondo mandato, i Verdi si erano fatti avanti salvo “accontentarsi” della delega di vice sindaco per Ceresoni. Stavolta potrebbe essere la volta buona. In quanto all'assessorato della lista civica Vivi Senigallia, in pole resta sempre Rossana Berardi, 36 anni, medico oncologo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2010 alle 15:28 sul giornale del 06 aprile 2010 - 3272 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, politica, senigallia, giunta





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