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Gli esperti del turismo dicono Si alla Senigallia di domani

turismo 2' di lettura Senigallia 04/09/2008 - Il nuovo progetto di riqualificazione presentato ieri dall’assessore alle infrastrutture Maurizio Mangialardi piace anche alle associazioni di categoria turistiche della città. La rivalutazione di tutta l’area che va dalle ex colonie Enel alle colonie Milani infatti ha trovato un terreno fertile fra AssoTurismo e l’Associazione Albergatori le quali si sono dette entusiaste delle idee messe in campo.

Un via libera importante per i lavori dell’amministrazione comunale che, nel disegnare la Spiaggia di Velluto del futuro, possono quindi contare sul parere favorevole degli “esperti del turismo” cittadino. Il primo ad applaudire al progetto è Claudio Albonetti, senigalliese doc e Presidente Nazionale Assoturismo. “Come già ho sottolineato nelle settimane scorse, anche questa volta dico: era ora –enfatizza l’esponente nazionale dell’associazione di categoria-. Dopo il progetto dell’Ex Sacelit, questa nuova riqualificazione è senza dubbio importante per la città e per il turismo. Alberghi, locali, residence. Tutte novità che porteranno sulla spiaggia di velluto lavoro e non solo.

La riqualificazione delle ex colonie Enel prevede 4.520 mq destinati alle attività turistiche dove dovrebbe nascere un nuovo albergo a cinque piani con 45 camere, 1900 mq saranno adibite alle residenzialità con la realizzazione di 30 appartamenti e sorgeranno anche un ristorante e diversi bar. “Con questo nuovo tassello –continua Albonetti-, renderemo i nostri 14 chilometri di spiaggia ancora più appetibili e per questo voglio lanciare una proposta. Perché, come era stato ipotizzato dallo stesso sindaco Luana Angeloni anni fa, non dividiamo il litorale per settori. Il lungomare centrale, quello dove si trovano concentrate la maggior parte delle concessioni balneari dovrebbe rimanere sostanzialmente così, mentre per le zone costiere periferiche sarebbe utile prevedere altre destinazioni. Ad esempio mi viene in mente una spiaggia per lo sport, dove gli appassionati dello sport in spiaggia possono trovare tutte le attrezzature per divertirsi. Oppure spostare il divertimento notturno in una di queste zone periferiche di modo che i problemi che ogni anno sorgono fra albergatori e locali non sussisterebbero. Ma anche mantenere una spiaggia libera, caratterizzata dalla macchia mediterranea. Insomma, delocalizzare le varie nicchie di turismo in tutta il lungomare.

Molto soddisfatta anche l’Associazione Alberghi e Turismo. “Il progetto di riqualificazione di tutta l’area a sud della città ci piace e ci rende felici –spiega il presidente Marco Manfredi-. Senigallia si sta dimostrando veramente capace di rinventarsi e rivalutarsi. Unico appunto che possiamo fare è quello di unitarietà. Riscoprire il litorale così a macchia di leopardo non è forse il modo migliore, serve unitarietà per tutto il litorale. Sarebbe importante rileggere tutti i 14 chilometri di spiaggia sotto uno stesso filo conduttore, a partire dal piano degli arenili.





Questo è un articolo pubblicato il 04-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 04 settembre 2008 - 1549 letture

In questo articolo si parla di attualità, maurizio mangialardi, riccardo silvi, claudio albonetti, marco manfredi, assoturismo, assoalbergatori





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